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CORSO ESERCIZIO E MANUTENZIONE CABINE DI TRASFORMAZIONE MT/BT UTENTE
- Teacher: Lorusso

Corso è stato rivisto nella versione CEI 11-27 AGG. Ed.VI 2025 con gruppo di lavoro UNAE formazione
- Teacher: MARACAGLIA
- Teacher: Marconi

Corso Datore di Lavoro
I Datori di Lavoro possono svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione, nelle ipotesi previste nell’ ALLEGATO II del D. Lgs. 81/08, dandone preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza sul Lavoro. I Datori di Lavoro che intendono svolgere i suddetti compiti, devono frequentare uno specifico corso di formazione in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro secondo l’Accordo del 21/12/11 tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto, da parte del datore di lavoro, dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi, ai sensi dell’articolo 34, commi 2 e 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Il Datore di Lavoro può assumere in prima persona il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) per la propria impresa solo nei seguenti casi:
- Aziende artigiane fino a 30 addetti;
- Aziende industriali fino a 30 addetti (sono escluse le attività di cui all'Art.1 del D.Lgs. 334/99 - Normativa SEVESO: aziende soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, centrali termoelettriche, impianti o laboratori nucleari, aziende estrattive ed altre attività minerarie, per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri, munizioni, strutture di ricovero pubbliche e/o private);
- Aziende agricole e zootecniche fino a 10 addetti;
- Aziende della pesca fino a 20 addetti;
- altre aziende fino a 200 addetti.
Il D.Lgs. 81/08 prevede un percorso formativo dedicato ai Datori di Lavoro, che svolgono le funzioni di RSPP, di cui l’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011 ha dettagliato la durata ed i contenuti dei percorsi formativi di AGGIORNAMENTO articolati in funzione della classificazione di rischio dell’azienda ed hanno durata differente: 8 ore - rischio Basso, 10 ore - rischio Medio, 16 ore - rischio Alto
La mancata designazione del RSPP è sanzionata con l’arresto da tre a sei mesi oppure con l’ammenda da 2.740 a 7.014,40 euro.
Mentre il D.Lgs. 81/08 prevede un percorso formativo dedicato ai Datori di Lavoro RSPP, di cui l’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011 ha dettagliato la durata ed i contenuti dei corsi completi articolati in funzione della classificazione di rischio dell’azienda ed hanno durata differente: 16 ore - rischio Basso, 32 ore - rischio Medio, 48 ore - rischio Alto
- Teacher: CECCONI
- Teacher: Palazzetti

CORSO ESERCIZIO E MANUTENZIONE CABINE DI TRASFORMAZIONE MT/BT UTENTE
- Teacher: MARACAGLIA
- Teacher: Marconi
- Teacher: Palazzetti

CORSO ESERCIZIO E MANUTENZIONE CABINE DI TRASFORMAZIONE MT/BT UTENTE

- Teacher: CECCONI

- Teacher: CECCONI
- Teacher: GASBARRI
- Teacher: Palazzetti

Il PREPOSTO risulta quindi gravato di notevoli responsabilità, di cui a volte non è o non viene messo pienamente a conoscenza, specialmente alla luce della legge 3-8-2007 n. 123, che ha rilanciato e accresciuto, sotto il profilo sanzionatorio, il ruolo del Preposto nei processi di prevenzione e protezione.
Tale impostazione è stata ulteriormente accentuata dal riformato quadro sanzionatorio previsto D.Lgs. n.106/09, correttivo e integrativo del D. Lgs. n. 81/08 (TU della sicurezza), da più parti accusato di “scaricare” sui livelli più bassi, attraverso il ricorso dell’istituto della delega, le responsabilità derivanti dagli infortuni sul lavoro.
UNAE ha progettato il presente Corso di formazione di AGGIORNAMENTO per il Preposto in base all’accordo n. 221 del 21/12/2011 siglato nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (G.U. 24 maggio 2025 n.119) per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del citato D.Lgs. La presente edizione è altresì aggiornata secondo l’edizione IV della norma CEI 11-27.
Il corso viene erogato in regime di delega del/i datore/i di lavoro dei partecipanti.
- Teacher: BONINI BALDINI
- Teacher: CECCONI

Il PREPOSTO risulta quindi gravato di notevoli responsabilità, di cui a volte non è o non viene messo pienamente a conoscenza, specialmente alla luce della legge 3-8-2007 n. 123, che ha rilanciato e accresciuto, sotto il profilo sanzionatorio, il ruolo del Preposto nei processi di prevenzione e protezione.
Tale impostazione è stata ulteriormente accentuata dal riformato quadro sanzionatorio previsto D.Lgs. n.106/09, correttivo e integrativo del D. Lgs. n. 81/08 (TU della sicurezza), da più parti accusato di “scaricare” sui livelli più bassi, attraverso il ricorso dell’istituto della delega, le responsabilità derivanti dagli infortuni sul lavoro.
UNAE ha progettato il presente Corso di formazione di AGGIORNAMENTO per il Preposto in base all’accordo n. 221 del 21/12/2011 siglato nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (G.U. 24 maggio 2025 n.119) per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del citato D.Lgs. La presente edizione è altresì aggiornata secondo l’edizione IV della norma CEI 11-27.
Il corso viene erogato in regime di delega del/i datore/i di lavoro dei partecipanti.
- Teacher: CECCONI
- Teacher: Palazzetti

Il PREPOSTO risulta quindi gravato di notevoli responsabilità, di cui a volte non è o non viene messo pienamente a conoscenza, specialmente alla luce della legge 3-8-2007 n. 123, che ha rilanciato e accresciuto, sotto il profilo sanzionatorio, il ruolo del Preposto nei processi di prevenzione e protezione.
Tale impostazione è stata ulteriormente accentuata dal riformato quadro sanzionatorio previsto D.Lgs. n.106/09, correttivo e integrativo del D. Lgs. n. 81/08 (TU della sicurezza), da più parti accusato di “scaricare” sui livelli più bassi, attraverso il ricorso dell’istituto della delega, le responsabilità derivanti dagli infortuni sul lavoro.
UNAE ha progettato il presente Corso di formazione particolare aggiuntiva per il Preposto in base all’accordo n. 221 del 21/12/2011 siglato nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (G.U. 24 maggio 2025 n.119) per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del citato D.Lgs. La presente edizione è altresì aggiornata secondo l’edizione IV della norma CEI 11-27.
Il corso viene erogato in regime di delega del/i datore/i di lavoro dei partecipanti.
- Tutor : FATTORINI
- Tutor : Palazzetti

- Teacher: BONINI BALDINI
- Teacher: CECCONI

- Teacher: Lorusso

- Teacher: CECCONI

Il Decreto Legislativo 28/2011, modificato dalla Legge 90 del 3/8/2013, impone la qualifica professionale per i responsabili tecnici delle imprese che svolgono l'attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, nota anche come "Qualifica FER".
La Qualifica FER è ottenuta dal responsabile tecnico in due modi:
- tramite un corso di formazione di durata almeno uguale a 80 ore, per tutti i responsabili tecnici che hanno conseguito la qualifica ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 (ovvero tramite titolo di formazione professionale), dopo il 31/12/2016;
- tramite un corso di aggiornamento triennale per i responsabili tecnici già abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. a), b) e d) del d.m. 37/2008 nonché per i responsabili tecnici abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 prima del 31/12/2016.
Lo standard formativo per il corso e per l'aggiornamento dei responsabili tecnici, sia in termini di contenuti che di scadenze, è contenuto nelle linee guida della Conferenza Stato Regioni del 22 dicembre 2016. L’attestato conseguito nel corso aggiornamento FER online è valido su base nazionale poichè l’erogazione del corso di aggiornamento online in modalità FAD (e-learning) è prevista al punto 5 dell’Accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016. Come indicato nel punto 4, dell’accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016, al superamento positivo dell’esame viene rilasciato l’attestato di qualificazione professionale di “Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili”, ai sensi dell’articolo 15, comma 2 del Decreto Legislativo 3 Marzo 2011 n 28.
Le competenze nel settore energia sono delegate alle regioni, ciascuna regione può deliberare modalità di erogazione e termini di scadenza differenti. I dettagli sono indicati all'interno del corso.

Il Decreto Legislativo 28/2011, modificato dalla Legge 90 del 3/8/2013, impone la qualifica professionale per i responsabili tecnici delle imprese che svolgono l'attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, nota anche come "Qualifica FER".
La Qualifica FER è ottenuta dal responsabile tecnico in due modi:
- tramite un corso di formazione di durata almeno uguale a 80 ore, per tutti i responsabili tecnici che hanno conseguito la qualifica ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 (ovvero tramite titolo di formazione professionale), dopo il 31/12/2016;
- tramite un corso di aggiornamento triennale per i responsabili tecnici già abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. a), b) e d) del d.m. 37/2008 nonché per i responsabili tecnici abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 prima del 31/12/2016.
Lo standard formativo per il corso e per l'aggiornamento dei responsabili tecnici, sia in termini di contenuti che di scadenze, è contenuto nelle linee guida della Conferenza Stato Regioni del 22 dicembre 2016. L’attestato conseguito nel corso aggiornamento FER online è valido su base nazionale poichè l’erogazione del corso di aggiornamento online in modalità FAD (e-learning) è prevista al punto 5 dell’Accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016. Come indicato nel punto 4, dell’accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016, al superamento positivo dell’esame viene rilasciato l’attestato di qualificazione professionale di “Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili”, ai sensi dell’articolo 15, comma 2 del Decreto Legislativo 3 Marzo 2011 n 28.
Le competenze nel settore energia sono delegate alle regioni, ciascuna regione può deliberare modalità di erogazione e termini di scadenza differenti. I dettagli sono indicati all'interno del corso.

La diffusione dei cavi in di media tensione negli impianti d'utente impone alle imprese di installazione di impianti elettrici di acquisire le conoscenze di base e specialistiche sui cavi in media tensione ed acquisire le capacità operative per l'esecuzione in sicurezza dei giunti e dei terminali nel rispetto del testo unico sulla sicurezza e D.Lgs. 81/08 e della norma CEI 11/27.
- Teacher: Lorusso

CORSO ESERCIZIO E MANUTENZIONE CABINE DI TRASFORMAZIONE MT/BT UTENTE
- Teacher: FARRIS

CORSO ESERCIZIO E MANUTENZIONE CABINE DI TRASFORMAZIONE MT/BT UTENTE
- Teacher: Lorusso

CORSO ESERCIZIO E MANUTENZIONE CABINE DI TRASFORMAZIONE MT/BT UTENTE
- Teacher: Marconi

CORSO ESERCIZIO E MANUTENZIONE CABINE DI TRASFORMAZIONE MT/BT UTENTE
- Teacher: Mazzetti

Attenzione, questo corso è stato parzialmente rivisto nella versione CEI-AGG 2024-01

- Teacher: CECCONI

- Teacher: Marconi

- Teacher: Marconi

Attenzione, questo corso è stato parzialmente rivisto nella versione CEI-AGG 2024-01

Il Decreto Legislativo 28/2011, modificato dalla Legge 90 del 3/8/2013, impone la qualifica professionale per i responsabili tecnici delle imprese che svolgono l'attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, nota anche come "Qualifica FER".
La Qualifica FER è ottenuta dal responsabile tecnico in due modi:
- tramite un corso di formazione di durata almeno uguale a 80 ore, per tutti i responsabili tecnici che hanno conseguito la qualifica ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 (ovvero tramite titolo di formazione professionale), dopo il 31/12/2016;
- tramite un corso di aggiornamento triennale per i responsabili tecnici già abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. a), b) e d) del d.m. 37/2008 nonché per i responsabili tecnici abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 prima del 31/12/2016.
Lo standard formativo per il corso e per l'aggiornamento dei responsabili tecnici, sia in termini di contenuti che di scadenze, è contenuto nelle linee guida della Conferenza Stato Regioni del 22 dicembre 2016. L’attestato conseguito nel corso aggiornamento FER online è valido su base nazionale poichè l’erogazione del corso di aggiornamento online in modalità FAD (e-learning) è prevista al punto 5 dell’Accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016. Come indicato nel punto 4, dell’accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016, al superamento positivo dell’esame viene rilasciato l’attestato di qualificazione professionale di “Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili”, ai sensi dell’articolo 15, comma 2 del Decreto Legislativo 3 Marzo 2011 n 28.
Le competenze nel settore energia sono delegate alle regioni, ciascuna regione può deliberare modalità di erogazione e termini di scadenza differenti. I dettagli sono indicati all'interno del corso.
- Teacher: Lorusso

Il Decreto Legislativo 28/2011, modificato dalla Legge 90 del 3/8/2013, impone la qualifica professionale per i responsabili tecnici delle imprese che svolgono l'attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, nota anche come "Qualifica FER".
La Qualifica FER è ottenuta dal responsabile tecnico in due modi:
- tramite un corso di formazione di durata almeno uguale a 80 ore, per tutti i responsabili tecnici che hanno conseguito la qualifica ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 (ovvero tramite titolo di formazione professionale), dopo il 31/12/2016;
- tramite un corso di aggiornamento triennale per i responsabili tecnici già abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. a), b) e d) del d.m. 37/2008 nonché per i responsabili tecnici abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 prima del 31/12/2016.
Lo standard formativo per il corso e per l'aggiornamento dei responsabili tecnici, sia in termini di contenuti che di scadenze, è contenuto nelle linee guida della Conferenza Stato Regioni del 22 dicembre 2016. L’attestato conseguito nel corso aggiornamento FER online è valido su base nazionale poichè l’erogazione del corso di aggiornamento online in modalità FAD (e-learning) è prevista al punto 5 dell’Accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016. Come indicato nel punto 4, dell’accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016, al superamento positivo dell’esame viene rilasciato l’attestato di qualificazione professionale di “Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili”, ai sensi dell’articolo 15, comma 2 del Decreto Legislativo 3 Marzo 2011 n 28.
Le competenze nel settore energia sono delegate alle regioni, ciascuna regione può deliberare modalità di erogazione e termini di scadenza differenti. I dettagli sono indicati all'interno del corso.

Il Decreto Legislativo 28/2011, modificato dalla Legge 90 del 3/8/2013, impone la qualifica professionale per i responsabili tecnici delle imprese che svolgono l'attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, nota anche come "Qualifica FER".
La Qualifica FER è ottenuta dal responsabile tecnico in due modi:
- tramite un corso di formazione di durata almeno uguale a 80 ore, per tutti i responsabili tecnici che hanno conseguito la qualifica ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 (ovvero tramite titolo di formazione professionale), dopo il 31/12/2016;
- tramite un corso di aggiornamento triennale per i responsabili tecnici già abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. a), b) e d) del d.m. 37/2008 nonché per i responsabili tecnici abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 prima del 31/12/2016.
Lo standard formativo per il corso e per l'aggiornamento dei responsabili tecnici, sia in termini di contenuti che di scadenze, è contenuto nelle linee guida della Conferenza Stato Regioni del 22 dicembre 2016. L’attestato conseguito nel corso aggiornamento FER online è valido su base nazionale poichè l’erogazione del corso di aggiornamento online in modalità FAD (e-learning) è prevista al punto 5 dell’Accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016. Come indicato nel punto 4, dell’accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016, al superamento positivo dell’esame viene rilasciato l’attestato di qualificazione professionale di “Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili”, ai sensi dell’articolo 15, comma 2 del Decreto Legislativo 3 Marzo 2011 n 28.
Le competenze nel settore energia sono delegate alle regioni, ciascuna regione può deliberare modalità di erogazione e termini di scadenza differenti. I dettagli sono indicati all'interno del corso.

Il Decreto Legislativo 28/2011, modificato dalla Legge 90 del 3/8/2013, impone la qualifica professionale per i responsabili tecnici delle imprese che svolgono l'attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, nota anche come "Qualifica FER".
La Qualifica FER è ottenuta dal responsabile tecnico in due modi:
- tramite un corso di formazione di durata almeno uguale a 80 ore, per tutti i responsabili tecnici che hanno conseguito la qualifica ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 (ovvero tramite titolo di formazione professionale), dopo il 31/12/2016;
- tramite un corso di aggiornamento triennale per i responsabili tecnici già abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. a), b) e d) del d.m. 37/2008 nonché per i responsabili tecnici abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 prima del 31/12/2016.
Lo standard formativo per il corso e per l'aggiornamento dei responsabili tecnici, sia in termini di contenuti che di scadenze, è contenuto nelle linee guida della Conferenza Stato Regioni del 22 dicembre 2016. L’attestato conseguito nel corso aggiornamento FER online è valido su base nazionale poichè l’erogazione del corso di aggiornamento online in modalità FAD (e-learning) è prevista al punto 5 dell’Accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016. Come indicato nel punto 4, dell’accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016, al superamento positivo dell’esame viene rilasciato l’attestato di qualificazione professionale di “Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili”, ai sensi dell’articolo 15, comma 2 del Decreto Legislativo 3 Marzo 2011 n 28.
Le competenze nel settore energia sono delegate alle regioni, ciascuna regione può deliberare modalità di erogazione e termini di scadenza differenti. I dettagli sono indicati all'interno del corso.

Il Decreto Legislativo 28/2011, modificato dalla Legge 90 del 3/8/2013, impone la qualifica professionale per i responsabili tecnici delle imprese che svolgono l'attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, nota anche come "Qualifica FER".
La Qualifica FER è ottenuta dal responsabile tecnico in due modi:
- tramite un corso di formazione di durata almeno uguale a 80 ore, per tutti i responsabili tecnici che hanno conseguito la qualifica ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 (ovvero tramite titolo di formazione professionale), dopo il 31/12/2016;
- tramite un corso di aggiornamento triennale per i responsabili tecnici già abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. a), b) e d) del d.m. 37/2008 nonché per i responsabili tecnici abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 prima del 31/12/2016.
Lo standard formativo per il corso e per l'aggiornamento dei responsabili tecnici, sia in termini di contenuti che di scadenze, è contenuto nelle linee guida della Conferenza Stato Regioni del 22 dicembre 2016. L’attestato conseguito nel corso aggiornamento FER online è valido su base nazionale poichè l’erogazione del corso di aggiornamento online in modalità FAD (e-learning) è prevista al punto 5 dell’Accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016. Come indicato nel punto 4, dell’accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016, al superamento positivo dell’esame viene rilasciato l’attestato di qualificazione professionale di “Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili”, ai sensi dell’articolo 15, comma 2 del Decreto Legislativo 3 Marzo 2011 n 28.
Le competenze nel settore energia sono delegate alle regioni, ciascuna regione può deliberare modalità di erogazione e termini di scadenza differenti. I dettagli sono indicati all'interno del corso.

Corso conforme alle norme CEI 11-27 e CEI EN 50110 e al D.Lgs. n. 81/08 e per l'attribuzione delle qualifiche PES/PAV/PEI
Per maggiori informazioni contattare: formazione@unae.it
- Teacher: CECCONI
- Teacher: Colombo
- Teacher: Micanti
- Teacher: Palazzetti
- Teacher: TOMMASI

Corso conforme alle norme CEI 11-27 e CEI EN 50110 e al D.Lgs. n. 81/08 e per l'attribuzione delle qualifiche PES/PAV/PEI
Per maggiori informazioni contattare: formazione@unae.it
- Teacher: CECCONI
- Teacher: Marconi
- Teacher: Micanti
- Teacher: Palazzetti
- Teacher: UNAE

- Teacher: CECCONI
- Teacher: CIBRUSCOLA
- Teacher: MARACAGLIA
- Teacher: Marconi

Nel nostro paese, se si fa eccezione per i clienti con elevata potenza installata e con reti ed impianti interni particolarmente estesi, non esiste
una vera cultura della manutenzione.
Ora che la ricerca di sistema ha evidenziato una rilevante influenza negativa degli impianti utilizzatori sulla qualità del servizio reso dalle reti di alimentazione pubblica a MT, si sta registrando un forte interesse ad un rilancio della manutenzione delle cabine elettriche di trasformazione MT/BT degli utenti a MT. Interesse incentivato anche dai reiterati provvedimenti assunti dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG).
Il corso intende fornire un contributo essenziale alle competenze di un nuovo profilo professionale: il manutentore di cabine MT/BT degli utenti a MT.
Per la stesura dei contenuti, oltre ai metodi e la strumentazione per la manutenzione predittiva (es. thermovision), sono considerati i criteri di pianificazione stabiliti dalla norma CEI 78-17 (ex CEI 0-15), in vigore dal 01-08-2015, che prevedono da parte del manutentoore la creazione di schede rappresentative dell’impianto reale da manutenere. Una parte significativa è altresi riservata gli aspetti normativi, giuridici e contrattuali della manutenzione e alle clausole risolutive espresse a tutela, a secondo dei casi, il Committente e l’Impresa di manutenzione
- Docente: MARACAGLIA
- Docente: Marconi

Nel nostro paese, se si fa eccezione per i clienti con elevata potenza installata e con reti ed impianti interni particolarmente estesi, non esiste
una vera cultura della manutenzione.
Ora che la ricerca di sistema ha evidenziato una rilevante influenza negativa degli impianti utilizzatori sulla qualità del servizio reso dalle reti di alimentazione pubblica a MT, si sta registrando un forte interesse ad un rilancio della manutenzione delle cabine elettriche di trasformazione MT/BT degli utenti a MT. Interesse incentivato anche dai reiterati provvedimenti assunti dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG).
Il corso intende fornire un contributo essenziale alle competenze di un nuovo profilo professionale: il manutentore di cabine MT/BT degli utenti a MT.
Per la stesura dei contenuti, oltre ai metodi e la strumentazione per la manutenzione predittiva (es. thermovision), sono considerati i criteri di pianificazione stabiliti dalla norma CEI 78-17 (ex CEI 0-15), in vigore dal 01-08-2015, che prevedono da parte del manutentoore la creazione di schede rappresentative dell’impianto reale da manutenere. Una parte significativa è altresi riservata gli aspetti normativi, giuridici e contrattuali della manutenzione e alle clausole risolutive espresse a tutela, a secondo dei casi, il Committente e l’Impresa di manutenzione
- Docente: Dilorenzo
- Docente: Lorusso
- Docente: Palazzetti

Nel nostro paese, se si fa eccezione per i clienti con elevata potenza installata e con reti ed impianti interni particolarmente estesi, non esiste
una vera cultura della manutenzione.
Ora che la ricerca di sistema ha evidenziato una rilevante influenza negativa degli impianti utilizzatori sulla qualità del servizio reso dalle reti di alimentazione pubblica a MT, si sta registrando un forte interesse ad un rilancio della manutenzione delle cabine elettriche di trasformazione MT/BT degli utenti a MT. Interesse incentivato anche dai reiterati provvedimenti assunti dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG).
Il corso intende fornire un contributo essenziale alle competenze di un nuovo profilo professionale: il manutentore di cabine MT/BT degli utenti a MT.
Per la stesura dei contenuti, oltre ai metodi e la strumentazione per la manutenzione predittiva (es. thermovision), sono considerati i criteri di pianificazione stabiliti dalla norma CEI 78-17 (ex CEI 0-15), in vigore dal 01-08-2015, che prevedono da parte del manutentoore la creazione di schede rappresentative dell’impianto reale da manutenere. Una parte significativa è altresi riservata gli aspetti normativi, giuridici e contrattuali della manutenzione e alle clausole risolutive espresse a tutela, a secondo dei casi, il Committente e l’Impresa di manutenzione
- Docente: Dilorenzo
- Docente: FARRIS
- Docente: Palazzetti
- Docente: UNAE

Erogato dal 09/03/2021 al 13/04/2021
DESTINATARI DEL CORSO
Il DM 37/08 stabilisce che, entro i limiti dimensionali, il progetto per la realizzazione degli impianti elettrici può essere redatto dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice. Pertanto, è necessario sia in possesso di adeguate conoscenze e competenze nell’ambito della progettazione degli impianti elettrici per le quali è necessario acquisire i concetti di base in elettrotecnica e impianti.
SCOPO DEL CORSO
Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base in elettrotecnica e nelle normative sugli impianti elettrici propedeutiche per i corsi specialistici di UNAE per la progettazione, le verifiche e la manutenzione degli impianti elettrici, nonché per la valutazione del rischio elettrico e per lo svolgimento di lavori elettrici.
DESCRIZIONE
Il corso affronta gli elementi fondamentali dell’elettrotecnica di base, le principali leggi e norme tecniche relative alla progettazione, alla realizzazione e alla verifica di impianti elettrici in bassa tensione, nonché i criteri di scelta e dimensionamento dei principali componenti dell’impianto elettrico (apparecchiature e cavi. Inoltre, saranno affrontate le regole tecniche di connessione e gli impianti a livelli.

Corso conforme alle norme CEI 11-27 e CEI EN 50110 e al D.Lgs. n. 81/08 e per l'attribuzione delle qualifiche PES/PAV/PEI
Per maggiori informazioni contattare: formazione@unae.it
- Teacher: CECCONI
- Teacher: Palazzetti

Le PLE sono macchine mobili destinate a spostare persone alle posizioni di lavoro, poste ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile, nelle quali svolgono mansioni dalla piattaforma di lavoro, con l’intendimento che le persone accedano ed escano dalla piattaforma di lavoro attraverso una posizione di accesso definita e che sia costituita almeno da una piattaforma di lavoro con comandi, da una struttura estensibile e da un telaio.
PLE che operano su stabilizzatori: sono piattaforme di lavoro per il cui utilizzo è necessario posizionare degli stabilizzatori che le vincolano in un determinato punto. Questa tipologia di PLE ha una stabilità migliore e possibilità di “sbracciare” di più rispetto al tipo successivo, ma presentano il vincolo del posizionamento fisso rispetto alla posizione in cui vanno eseguiti i lavori.
I comandi sono posti direttamente nella cesta, o navicella, e permettono al lavoratore di muoversi ove necessario e comunque protetto dal rischio caduta.
- Teacher: Palazzetti
- Teacher: Viccari

Il PREPOSTO risulta quindi gravato di notevoli responsabilità, di cui a volte non è o non viene messo pienamente a conoscenza, specialmente alla luce della legge 3-8-2007 n. 123, che ha rilanciato e accresciuto, sotto il profilo sanzionatorio, il ruolo del Preposto nei processi di prevenzione e protezione.
Tale impostazione è stata ulteriormente accentuata dal riformato quadro sanzionatorio previsto D.Lgs. n.106/09, correttivo e integrativo del D. Lgs. n. 81/08 (TU della sicurezza), da più parti accusato di “scaricare” sui livelli più bassi, attraverso il ricorso dell’istituto della delega, le responsabilità derivanti dagli infortuni sul lavoro.
UNAE ha progettato il presente Corso di formazione particolare aggiuntiva per il Preposto in base all’accordo n. 221 del 21/12/2011 siglato nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (G.U. 24 maggio 2025 n.119) per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del citato D.Lgs. La presente edizione è altresì aggiornata secondo l’edizione IV della norma CEI 11-27.
Il corso viene erogato in regime di delega del/i datore/i di lavoro dei partecipanti.
- Tutor : BONINI BALDINI
- Tutor : Micanti
- Tutor : Palazzetti
- Tutor : QUARANTA

Il Decreto Legislativo 28/2011, modificato dalla Legge 90 del 3/8/2013, impone la qualifica professionale per i responsabili tecnici delle imprese che svolgono l'attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, nota anche come "Qualifica FER".
La Qualifica FER è ottenuta dal responsabile tecnico in due modi:
- tramite un corso di formazione di durata almeno uguale a 80 ore, per tutti i responsabili tecnici che hanno conseguito la qualifica ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 (ovvero tramite titolo di formazione professionale), dopo il 31/12/2016;
- tramite un corso di aggiornamento triennale per i responsabili tecnici già abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. a), b) e d) del d.m. 37/2008 nonché per i responsabili tecnici abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 prima del 31/12/2016.
Lo standard formativo per il corso e per l'aggiornamento dei responsabili tecnici, sia in termini di contenuti che di scadenze, è contenuto nelle linee guida della Conferenza Stato Regioni del 22 dicembre 2016. L’attestato conseguito nel corso aggiornamento FER online è valido su base nazionale poichè l’erogazione del corso di aggiornamento online in modalità FAD (e-learning) è prevista al punto 5 dell’Accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016. Come indicato nel punto 4, dell’accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016, al superamento positivo dell’esame viene rilasciato l’attestato di qualificazione professionale di “Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili”, ai sensi dell’articolo 15, comma 2 del Decreto Legislativo 3 Marzo 2011 n 28.
Le competenze nel settore energia sono delegate alle regioni, ciascuna regione può deliberare modalità di erogazione e termini di scadenza differenti. I dettagli sono indicati all'interno del corso.

Il Decreto Legislativo 28/2011, modificato dalla Legge 90 del 3/8/2013, impone la qualifica professionale per i responsabili tecnici delle imprese che svolgono l'attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, nota anche come "Qualifica FER".
La Qualifica FER è ottenuta dal responsabile tecnico in due modi:
- tramite un corso di formazione di durata almeno uguale a 80 ore, per tutti i responsabili tecnici che hanno conseguito la qualifica ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 (ovvero tramite titolo di formazione professionale), dopo il 31/12/2016;
- tramite un corso di aggiornamento triennale per i responsabili tecnici già abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. a), b) e d) del d.m. 37/2008 nonché per i responsabili tecnici abilitati ai sensi di quanto previsto dall’art.4, comma 1, lett. c) del d.m. 37/2008 prima del 31/12/2016.
Lo standard formativo per il corso e per l'aggiornamento dei responsabili tecnici, sia in termini di contenuti che di scadenze, è contenuto nelle linee guida della Conferenza Stato Regioni del 22 dicembre 2016. L’attestato conseguito nel corso aggiornamento FER online è valido su base nazionale poichè l’erogazione del corso di aggiornamento online in modalità FAD (e-learning) è prevista al punto 5 dell’Accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016. Come indicato nel punto 4, dell’accordo Stato-Regioni del 22 dicembre 2016, al superamento positivo dell’esame viene rilasciato l’attestato di qualificazione professionale di “Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili”, ai sensi dell’articolo 15, comma 2 del Decreto Legislativo 3 Marzo 2011 n 28.
Le competenze nel settore energia sono delegate alle regioni, ciascuna regione può deliberare modalità di erogazione e termini di scadenza differenti. I dettagli sono indicati all'interno del corso.

Corso conforme alle norme CEI 11-27 e CEI EN 50110 e al D.Lgs. n. 81/08 e per l'attribuzione delle qualifiche PES/PAV/PEI
Per maggiori informazioni contattare: formazione@unae.it
- Teacher: Marconi
Corso di Aggiornamento per i docenti UNAE
- Teacher: BONINI BALDINI
- Teacher: Cani
- Teacher: CIRONE
- Teacher: DA DALT
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- Teacher: SPINELLA
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- Teacher: Trapani

- Teacher: MARACAGLIA
- Teacher: Marconi

Corso conforme alle norme CEI 11-27 e CEI EN 50110 e al D.Lgs. n. 81/08 e per l'attribuzione delle qualifiche PES/PAV/PEI
Per maggiori informazioni contattare: formazione@unae.it

Corso conforme alle norme CEI 11-27 e CEI EN 50110 e al D.Lgs. n. 81/08 e per l'attribuzione delle qualifiche PES/PAV/PEI
Per maggiori informazioni contattare: formazione@unae.it
- Teacher: Baci
- Teacher: Marconi
- Teacher: Micanti
- Teacher: Palazzetti

Il PREPOSTO risulta quindi gravato di notevoli responsabilità, di cui a volte non è o non viene messo pienamente a conoscenza, specialmente alla luce della legge 3-8-2007 n. 123, che ha rilanciato e accresciuto, sotto il profilo sanzionatorio, il ruolo del Preposto nei processi di prevenzione e protezione.
Tale impostazione è stata ulteriormente accentuata dal riformato quadro sanzionatorio previsto D.Lgs. n.106/09, correttivo e integrativo del D. Lgs. n. 81/08 (TU della sicurezza), da più parti accusato di “scaricare” sui livelli più bassi, attraverso il ricorso dell’istituto della delega, le responsabilità derivanti dagli infortuni sul lavoro.
UNAE ha progettato il presente Corso di formazione particolare aggiuntiva per il Preposto in base all’accordo n. 221 del 21/12/2011 siglato nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del citato D.Lgs. La presente edizione è altresì
aggiornata secondo l’edizione IV della norma CEI 11-27.
Il corso viene erogato in regime di delega del/i datore/i di lavoro dei partecipanti.

Le reti informatiche rivestono oggi un ruolo fondamentale nel campo della trasmissione delle informazioni aziendali e sono alla base dell’utilizzo di tecnologie innovative. Ogni edificio e fabbricato industriale necessita di un cablaggio strutturato all’avanguardia, che rispetti le normative tecniche e di sicurezza del settore informatico e delle telecomunicazioni. Le soluzioni di cablaggio in rame e fibra ottica devono essere progettate per creare un’infrastruttura di rete solida, stabile e affidabile non solo nell’immediato, ma in grado di sostenere le evoluzioni tecnologiche future e l’inevitabile migrazione a velocità di trasmissione più elevate.
Una moderna rete cablata deve garantire prestazioni Multigigabit per supportare al meglio le performance raggiunte dalle tecnologie di connettività mobile e i flussi di rete con datacenter che richiedono elevate quantità di dati.
- Teacher: Baci
- Teacher: BONINI BALDINI
- Teacher: Micanti
- Teacher: Palazzetti
- Teacher: UNAE













